Network Automation
La Network Automation sta diventando una necessità assoluta piuttosto que un semplice optional. Oggi si assiste a una crescita esponenziale del numero e della tipologia di dispositivi, utenti e oggetti che si connettono alla rete. Per soddisfare questa crescente domanda, le reti diventano più complesse e le implementazioni massive. La Network Automation svolge un ruolo cruciale non solo nel semplificare il processo di deployment iniziale (Day-0), ma anche nello snellire le operazioni quotidiane e la manutenzione (day-to-day operations).
La Network Automation è il processo di automazione della configurazione, gestione, testing, deployment e funzionamento dei dispositivi fisici e virtuali all’interno di una rete. Automatizzando le attività di rete quotidiane e controllando i processi ripetitivi in modo automatico, la disponibilità dei servizi di rete migliora sensibilmente.
Le funzionalità di automazione di rete trasformano i processi di onboarding, configurazione, provisioning e gestione del software — precedentemente manuali — per semplificare e scalare le operazioni di rete, riducendo drasticamente gli errori di configurazione.
Local Area Networks
Le aziende di tutto il mondo cercano di adottare architetture di rete avanzate per garantire che le loro infrastrutture soddisfino le esigenze del moderno business digitale. I sistemi legacy per l’onboarding manuale di client e dispositivi sulla rete semplicemente non sono scalabili quando dipendenti, clienti e partner collegano contemporaneamente più dispositivi, aspettandosi una mobilità senza attriti (frictionless mobility) in tutta l’azienda. Il costo di una gestione inefficiente della rete non è mai stato così alto: le aziende si affidano alla rete per attività mission-critical. Per molte organizzazioni a livello globale, se la rete è ferma, il business è fermo. Eppure, spesso le aziende si affidano ancora a processi manuali e ad-hoc per la gestione della rete aziendale. Vi sono innumerevoli ragioni per cui questo non rappresenta lo stato ideale del networking:
- Policy incoerenti tra le reti: in particolare tra reti cablate (wired) e wireless, con conseguente complessità nella gestione di reti separate e un’applicazione non uniforme delle regole di sicurezza.
- Onboarding e segmentazione inefficienti: l’implementazione imprecisa delle policy di accesso e di utilizzo per tutti gli utenti e i dispositivi sulla rete crea falle nella sicurezza e genera prestazioni altalenanti.
- Mancanza di visibilità: sia ad alto livello che nel dettaglio granulare, il che significa che gli operatori di rete non hanno la possibilità di vedere cosa sta accadendo sulla rete in tempo reale, inclusi quali utenti e dispositivi sono connessi e a quali applicazioni stanno accedendo.
- Identificazione lenta dei problemi: l’incapacità di determinare rapidamente la root cause di un disservizio e l’inefficienza nei processi di remediation o di gestione degli incidenti di sicurezza causano perdite di opportunità di business per l’azienda, oltre a frustrazione e inefficienza per gli utenti.
Wireless Networks
Sebbene ogni settore e ogni organizzazione siano differenti, tutti hanno bisogno di una rete wireless affidabile. La libertà di accedere alla rete da qualsiasi punto all’interno della copertura del segnale, spostare i dispositivi senza perdere la connessione e collegare qualsiasi smartphone o laptop senza configurazioni aggiuntive: questi sono i principali vantaggi delle reti wireless.
Una rete wireless di livello enterprise (enterprise-grade) è molto più di una semplice collezione di Access Point Wi-Fi. Essa si caratterizza, come minimo, per livelli superiori di sicurezza e prestazioni, configurazione e gestione centralizzate e una capacità di gestione della densità utenti decisamente più elevata.
In passato si riteneva che le reti cablate (wired) fossero più veloci e sicure di quelle wireless. Tuttavia, i continui miglioramenti nelle tecnologie di rete wireless, come lo standard Wi-Fi 6/6E, hanno praticamente azzerato i divari in termini di velocità e sicurezza tra reti cablate e wireless.
SD-WAN
Il passaggio dalle applicazioni on-premises a quelle basate su cloud, e dalle connessioni MPLS a quelle basate su Internet, richiede che l’IT ripensi il proprio approccio al networking aziendale. Funzionalità legate a scalabilità, sicurezza e prestazioni diventano ancora più cruciali in un mondo in cui l’ottimizzazione dei costi è una priorità costante.
Le reti aziendali tradizionali si affidano ai circuiti MPLS dei service provider di telecomunicazioni per collegare le proprie sedi ai data center principali, dove sono ospitate le applicazioni aziendali e dove si trovano i gateway Internet. Per le aziende con diverse sedi distribuite geograficamente, ciò comporta un aumento della spesa di rete: l’espansione della capacità MPLS diventa problematica e la rete si trasforma in un collo di bottiglia (bottleneck) per l’accesso alle applicazioni aziendali e cloud. Nella maggior parte dei casi, la capacità non è sufficiente a gestire tutto il traffico, generando problemi di performance ogni volta che si verifica una congestione sui link.
Il Software Defined Networking applicato alla WAN (SD-WAN) è una soluzione software che fornisce un meccanismo per migliorare la gestione del traffico attraverso i collegamenti MPLS e Internet. Dal punto di vista tecnologico, la SD-WAN astrae la soluzione di trasporto sottostante per fornire una connettività hybrid WAN trasparente. La soluzione offre una serie di funzionalità che consentono alle aziende di sfruttare al massimo la propria WAN. Lato sicurezza, è disponibile la crittografia end-to-end del traffico, insieme a policy di sicurezza definite centralmente e implementate su tutta la rete in modo automatizzato. Inoltre, la piattaforma di gestione centralizzata consente la visibilità sull’intera rete, permettendo al contempo il ridimensionamento (scaling) in tempo reale delle risorse di rete. La SD-WAN funge anche da abilitatore per migliorare le prestazioni di rete attraverso funzionalità come la selezione dinamica del percorso di routing (dynamic routing path selection) — che ottimizza l’utilizzo delle connessioni disponibili sia per il traffico on-premises che per quello cloud — e l’automazione con funzionalità di zero-touch provisioning.